Regolamento di Istituto per l’uso dell’Intelligenza Artificiale (RI-IA)
Redatto in coerenza con il PIA d’Istituto, in attuazione delle Linee Guida MIM 2025, Regolamento UE 2024/1689 AI Act e Regolamento UE 2016/679 GDP
Tipologia
Regolamento
Descrizione estesa
Il Regolamento disciplina l'uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale da parte di docenti, studenti e personale ATA, in attuazione delle Linee Guida MIM 2025, dell'AI Act (Reg. UE 2024/1689) e del GDPR. Il principio guida è antropocentrico: l'IA è un supporto all'educazione, mai un sostituto del giudizio umano.
Principi fondamentali
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Centralità della persona: le decisioni didattiche restano sempre di competenza del docente
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Legalità e privacy: divieto assoluto di inserire dati personali, sensibili o riservati negli strumenti IA
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Trasparenza: i processi basati su IA devono essere comprensibili e verificabili (XAI)
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Equità: vietati sistemi che generano bias o discriminazioni
Ruoli e responsabilità
Il Dirigente Scolastico approva gli strumenti e supervisiona l'attuazione; il Referente IA coordina il supporto tecnico-pedagogico; i docenti esercitano supervisione umana costante (Human Oversight) su ogni output generato dall'IA; gli studenti usano gli strumenti solo per finalità didattiche e con dichiarazione d'uso obbligatoria per gli elaborati valutati.
Uso degli strumenti
Sono ammessi solo strumenti inseriti nell'elenco autorizzato dall'Istituto, valutati secondo criteri di qualità didattica, conformità GDPR e classificazione del rischio AI Act. Sono consentiti tre livelli d'uso: docente (progettazione), guidato degli studenti (attività laboratoriali), inclusivo (ausili per BES/DSA).
Integrità accademica
L'uso dell'IA non dichiarato o la copia non rielaborata di testo generato sono considerati disonestà accademica, con conseguenze disciplinari equiparate al plagio. La dichiarazione d'uso deve indicare lo strumento utilizzato, la funzione, i prompt principali e le verifiche effettuate dallo studente.
Divieti assoluti (Rischio Inaccettabile)
Sono categoricamente vietati: sistemi di riconoscimento biometrico emotivo, sistemi di social scoring degli studenti, sistemi manipolativi del comportamento. Sono inoltre vietate decisioni automatizzate finali (promozione/bocciatura) e profilazioni invasive.
Revisione e monitoraggio
Il Regolamento ha durata triennale ma prevede aggiornamenti annuali; il Gruppo di Lavoro IA redige ogni anno un Rapporto di Monitoraggio da sottoporre al Dirigente Scolastico.
Licenza
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