Dentro il colore della felicità: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino incontra Tina De Rosis
Incontro con l’autrice nella biblioteca dell’istituto: gli studenti protagonisti di un dialogo tra letteratura, emozioni e creatività.
Emozioni, parole e creatività hanno animato la biblioteca scolastica dell’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano, dove gli studenti delle classi terze hanno avuto l’opportunità di entrare davvero Dentro il colore della felicità, il libro di Tina De Rosis. Non una semplice presentazione, ma un incontro vivo, fatto di dialogo, riflessioni e partecipazione.
Ad aprire la mattinata l’intervento del Dirigente scolastico, dott.ssa Cinzia D’Amico, che ha ricordato come la lettura rappresenti molto più di uno strumento di studio: è una chiave per comprendere il mondo, riconoscere le proprie emozioni e incontrare le storie degli altri.
Moderato dalla prof.ssa Rossella Molinari, l’incontro è proseguito con l’intervento della prof.ssa Rosa D’Andrea, Coordinatrice del Dipartimento dei Linguaggi, che ha collocato l’iniziativa nel quadro del progetto Libriamoci, sottolineando quanto esperienze di questo tipo aiutino gli studenti a trasformare la lettura in un percorso di crescita personale e partecipazione attiva.
La mattinata è stata allietata anche da due momenti musicali a cura della studentessa Maria Chiara Corrado, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di ascolto e partecipazione.
Nel suo intervento, Tina De Rosis ha raccontato il proprio percorso di scrittura, soffermandosi sul valore delle emozioni nella narrazione. Scrivere significa dare forma a sentimenti intimi – gioie, dubbi, speranze – trasformandoli in parole capaci di parlare a tutti. Ogni storia nasce dall’esperienza e invita chi legge a riconoscersi, a interrogarsi e, talvolta, a scoprire parti di sé rimaste finora in ombra.
Protagonisti dell’incontro sono stati poi gli studenti. Sei classi – guidate dalle prof.sse Patrizia Parrilla, Assunta Perri, Rosanna Taranto, Giulia Durante, Vita Minisci ed Elvira Fortino – hanno letto, analizzato e interpretato il libro, scegliendo linguaggi diversi per dialogare con il testo: interviste, interpretazioni, installazioni e video. I lavori presentati hanno raccontato un percorso fatto di confronto, riflessione e creatività, dimostrando come la letteratura possa diventare un’esperienza concreta di partecipazione.
Ne è nato un dialogo vivace e autentico tra l’autrice e i ragazzi, in cui le pagine del libro si sono intrecciate con le esperienze e le domande degli studenti, trasformando l’incontro in un momento di scoperta condivisa. Un’esperienza che conferma il ruolo della scuola come luogo in cui si impara non solo a leggere i libri, ma anche a leggere il mondo. Perché entrare Dentro il colore della felicità significa, in fondo, scoprire che ogni storia può illuminare anche la propria.
Pubblicato il 12-03-2026





