Il giardino dei Giusti

Un luogo che educa, un segno che resta. L’IIS Palma Green Falcone Borsellino celebra la memoria per educare al rispetto

Attraverso il Progetto Eco-Schools inaugurata la Panchina Gialla e il
Giardino dei Giusti dedicati al ricordo di Willy Monteiro Duarte,
contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo


L’IIS Palma Green Falcone Borsellino, nel corso dell’evento “Un luogo che educa, un segno che resta”, capace di emozionare e coinvolgere studenti, docenti e astanti, ha voluto ribadire con intensità e risolutezza il proprio NO ad ogni forma di bullismo, cyberbullismo, e violenza. 

Nella cornice della sede Green dell’Istituto d’istruzione superiore di Corigliano Rossano si è celebrato un momento di riflessione e approfondimento, dedicato alla memoria di Willy Monteiro Duarte, cittadino italiano di origine capoverdiana ucciso a calci e pugni la notte del 6 settembre 2020, a soli 21 anni, per essere intervenuto in una rissa al fine di sedarla e per difendere i propri amici. 

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Corigliano Rossano, dalla Provincia di Cosenza, e dalla Regione Calabria, è inserita nell’ambito delle attività relative all’adesione al più grande programma internazionale di certificazione d’educazione ambientale per le scuole, Eco-Schools, che ha visto l’IIS Palma Green Falcone Borsellino conseguire il certificato Eco-Schools per tutti i suoi plessi. 

Tra le attività in oggetto, le quali comprendono anche la riqualificazione degli spazi scolastici, si è scelto di celebrare la lotta al bullismo e al cyberbullismo con l’inaugurazione della Panchina Gialla, donata dal Comune di Corigliano Rossano, simbolo nazionale della lotta a questi comportamenti lontani da ogni forma di Civiltà. 

La Panchina Gialla, fortemente voluta dalla prof.ssa Emma Serpa, sorge nel cuore del Giardino dei Giusti, luogo di memoria la cui valenza sociale è stata esplicitata dalla prof.ssa Filomena Berardi, dedicato alle persone che hanno lottato contro la violenza e l’ingiustizia e che custodisce una targa celebrativa del ricordo di giovane scomparso. 

All’evento coordinato dal prof Andrea Mazzotta, hanno partecipato il Dirigente Scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico, che ha aperto i lavori, l’Assessore alla Città Equa e Solidale del Comune di Corigliano Rossano Francesco Madeo, l’Assessore della Provincia di Cosenza Giuseppe Turano, l’Assessore Regionale al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface, il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Raffaele Francesco Iasi, il Luogotenente della Guarda di Finanza Antonio De Caro, il Comandante del NORM Capitano Giuseppe Spada e il Tenente Colonello Marco Gianluca Filippi, Comandante reparto territoriale Carabinieri Corigliano-Rossano. 

Una rete fattiva e programmatica, formata dal mondo della Scuola, dalle Istituzioni, e dalle Forze armate, tesa a sottolineare il ruolo fondamentale della legalità e del rispetto del prossimo come architrave concettuale della pacifica convivenza e dell’educazione sentimentale, sociale ed emotiva degli uomini e delle donne di domani che oggi siedono tra i banchi di scuola. 

La prof.ssa Vittoria Madeo, referente per la Legalità di Istituto, referente Eco Schools per il plesso Green e deus ex machina dell’evento, ha voluto evidenziare nel proprio intervento, preceduto dalle coinvolgenti esibizioni canore di MariaChiara Corrado e Matilde Pirillo, la valenza del gioco di squadra di tutto l’EcoComitato, formato da docenti, studenti, tecnici e personale Ata, che ha reso possibile la riuscita della manifestazione, conclusasi con un gesto simbolico: l’apposizione da parte delle autorità presenti e degli studenti di un cerchio di sassi intorno agli alberi di mandorlo custoditi dal Giardino dei Giusti, forti del significato di rinascita e vita, a simbolo di una comunità che si unisce intorno al proprio desiderio di civiltà e giustizia. 

«Insieme per dire ‘Mai Più’ – ha dichiarato il Dirigente Scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico – Mai più violenza, mai più bullismo, mai più cyberbullismo. L’iniziativa posta in essere dal nostro istituto, nell’ambito del programma Eco-Schools, non è un’isola sperduta in un mare di intenti, ma rientra in una progettualità complessa, articolata e strutturata, che ha come bussola una consapevole fiducia nella Rete formata dal mondo delle Istituzioni, della Scuola, delle Forze dell’Ordine, realtà che operano insieme, coordinate, per la tutela degli studenti, ai quali viene data la possibilità di comprendere da un lato il valore della legalità quale strumento perfetto per la costruzione di un futuro in cui il rispetto è alla base delle relazioni, e dall’altro l’importanza della crescita sotto il profilo dell’educazione sentimentale, che gli  permette di dare valore a quelle buone pratiche concettuali e comportamentali che sono alla base di una società civile, nella quale la ricerca della felicità, dell’autodeterminazione non sono concetti astratti ma tasselli di quotidianità. Voglio esprimere il più vivo ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo momento, così intenso, così profondamento giusto». 

Il referente per la comunicazione 

R. Molinari.

 

 
 





Pubblicato il 09-06-2026