Incontro con l’autore: emozioni, memoria e partecipazione con Chiara Francini
“Le querce non fanno limoni”: un viaggio tra letteratura, teatro e musica all’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino
Un’esplosione di emozioni ed entusiasmo ha caratterizzato la mattinata dello scorso 8 aprile presso l’Auditorium dell’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano, in occasione dell’Incontro con l’autore che ha visto protagonista Chiara Francini con il suo romanzo Le querce non fanno limoni.
Un’esperienza intensa, coinvolgente e profondamente significativa, capace di trasformarsi in un vero e proprio viaggio tra memoria, storia e identità, catturando l’attenzione degli studenti fin dai primi istanti.
L’evento, inserito nelle attività programmate dal Dipartimento dei Linguaggi, ha messo in scena una rappresentazione corale in cui parole, musica, oggetti simbolici e interpretazioni hanno dato vita alle pagine del romanzo. Sul palco, tra una vecchia televisione e oggetti carichi di significato, gli studenti hanno guidato il pubblico in un percorso narrativo intenso, alternando letture, performance musicali e momenti teatrali. Dai papaveri rossi, simbolo della memoria, alla musica che ha accompagnato le diverse scene, ogni elemento ha contribuito a creare un’atmosfera suggestiva e profondamente partecipata.
Straordinaria la risposta dell’autrice, che ha saputo entrare in sintonia con i ragazzi in maniera naturale e coinvolgente. Con uno stile diretto, empatico e contemporaneo, Chiara Francini ha dialogato con gli studenti, rispondendo alle loro domande e rilanciando riflessioni profonde. Più volte ha sottolineato l’importanza di studiare la storia, custodire la memoria e comprendere il passato per interpretare il presente, definendo l’Istituto una vera e propria “scuola di talenti”, per la ricchezza espressiva dimostrata dagli studenti.
In apertura dell’evento il Dirigente Scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico ha evidenziato la forza e l’intensità del romanzo, capace di aprire numerosi spunti di riflessione, soprattutto in relazione a un periodo storico complesso e significativo. Un’opera che invita a interrogarsi sulle radici, sulle relazioni e sul valore della memoria. Sulla stessa linea anche il Vicesindaco con delega alla Cultura, prof. Giovanni Pistoia, che ha ribadito il ruolo fondamentale della cultura e della conoscenza nella crescita delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di mettere in dialogo scuola, territorio e mondo della letteratura.
Gli studenti – guidati dai proff. Rosa D’Andrea, Rossella Molinari, Serafina Madeo e Andrea Mazzotta, con il prezioso supporto di Franco Maiarù – sono stati protagonisti di una performance curata nei minimi dettagli: dalle letture alle interpretazioni, dalla musica dal vivo agli elementi scenici, fino alla realizzazione degli oggetti simbolici e degli omaggi all’autrice. Tra questi: ritratti su tela realizzati dalla studentessa Alessia Pirozzolo, una pagina speciale del giornale scolastico con la recensione del romanzo a cura delle studentesse Maria Misisca e Karola Maria Scigliano e segnalibri tematici. Di grande intensità i momenti musicali, affidati alle voci delle studentesse Aurora Meligeni e Matilde Pirillo, accompagnate alla chitarra dal prof. Antonio Fino, che hanno saputo impreziosire la narrazione con interpretazioni coinvolgenti e di forte impatto emotivo.
Un contributo significativo è arrivato, inoltre, dal Dipartimento di Inclusione, con docenti, educatori e studenti che hanno realizzato i papaveri rossi, simbolo centrale della performance, rafforzando il messaggio legato alla memoria e alla Resistenza.
Fondamentale la collaborazione con la libreria Aurora di Gianfranco Benvenuto, che ha reso possibile l’organizzazione dell’iniziativa e l’incontro con l’autrice, consolidando il legame tra scuola e territorio.
L’evento si è concluso tra applausi, emozione e momenti di confronto diretto con l’autrice, che si è resa disponibile anche per il firmacopie, prolungando così un dialogo già intenso e autentico.
Il referente per la comunicazione
prof.ssa R. Molinari
Pubblicato il 20-04-2026





