Le Foibe, tra passato e presente: memoria e riflessione all’IIS Palma Green Falcone Borsellino

Studenti, docenti e Lions Club Arbëria ricordano una tragica pagina della storia italiana

Ricordare per comprendere e riflettere: nei giorni scorsi l’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano ha ospitato il convegno “Le Foibe, tra passato e presente”, dedicato a una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento, tra stragi, esodi e memorie di comunità.

L’evento, promosso d’intesa con il Dirigente Scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico come “Incontro con lo storico”, è stato realizzato in collaborazione con il Lions Club Arbëria, presieduto dalla prof.ssa Franca Canadè.

La mattinata è stata coordinata dalla prof.ssa Giulia Durante, docente dell’istituto e moderatrice dell’incontro durante il quale gli studenti hanno approfondito la tematica attraverso ricerche e letture di testi e documenti, alcuni dei quali reperiti dalla stessa docente presso una biblioteca di Vignola (Modena), consolidando conoscenze storiche e capacità critiche.

L’evento ha visto l’intervento autorevole del prof. Giuseppe Ferraro, Direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano di Cosenza e coordinatore della Commissione didattica dell’ICSAIC (Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea). Il docente ha raccontato le vicende giuliano-dalmate, stimolando negli studenti una riflessione critica su una pagina spesso sottaciuta della storia del Novecento. Grazie al contributo di Ferraro, gli studenti hanno potuto comprendere come la storia delle Foibe sia ancora tutta da indagare, aprendo spazi di ricerca e di approfondimento che richiedono attenzione, rigore e senso critico.

Molteplici e coinvolgenti sono state le performance degli alunni, tra recitazioni e interpretazioni canore. Gli studenti, dopo aver approfondito le storie di Norma Cossetto e di un altro sopravvissuto rimasto anonimo, hanno interagito con il relatore ponendo domande pertinenti e contestualizzate, vivacizzando e arricchendo il dibattito.

La manifestazione si è conclusa sulle note di Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, suggellando un’esperienza intensa, educativa ed emotivamente coinvolgente.

 

Il referente per la comunicazione

prof.ssa R. Molinari




Pubblicato il 20-02-2026