L’intelligenza è artificiale, il talento resta umano: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino verso l’Hackathon all’Unical

Il prossimo 21 maggio la fase finale del progetto Prompt Calabria promosso dall’associazione Informatici Senza Frontiere

Pronti alla sfida finale. Il prossimo 21 maggio gli studenti dell’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano (classi terze, quarte e quinte degli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni e SIA) saranno protagonisti all’Università della Calabria di Rende, dove si svolgerà la fase finale dell’Hackathon di Prompt Calabria, un progetto d’avanguardia dedicato all’uso consapevole e creativo dell’Intelligenza Artificiale, promosso dall’associazione Informatici Senza Frontiere – organizzazione di volontariato che utilizza la tecnologia come strumento di inclusione sociale e promuove una cultura digitale consapevole – con i proff Pino Rossi e Pasquale Viola che hanno seguito e accompagnato l’intero percorso progettuale.  Un appuntamento che segna il traguardo di un percorso formativo che ha visto gli studenti impegnati come protagonisti attivi della transizione digitale, non più semplici fruitori di tecnologia ma costruttori di soluzioni innovative. L’iniziativa si inserisce nella visione educativa promossa dal Dirigente Scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico, orientata a coniugare innovazione tecnologica, sviluppo delle competenze e attenzione al territorio, nella prospettiva di una scuola sempre più aperta alle sfide del futuro.

Oltre il codice: creatività e territorio

prompt_1Le aule si sono trasformate in laboratori di sperimentazione il 26 e 27 marzo, giornate intense in cui i ragazzi hanno esplorato le potenzialità dell’IA. L’obiettivo non è stato semplicemente utilizzare strumenti digitali, ma imparare a governare algoritmi complessi per generare contenuti originali: video, fumetti, pagine web e giochi online. Al centro del progetto vi è la sfida di progettare con l’Intelligenza Artificiale, non subirla, creando prodotti digitali con valore educativo e comunicativo capaci di raccontare il territorio in chiave innovativa. Le attività hanno permesso agli studenti di sviluppare idee originali e tradurle in elaborati concreti, combinando creatività, competenze tecniche e spirito critico. Il filo conduttore: raccontare la Calabria attraverso una prospettiva green e digitale.

La sfida del 9 aprile: il verdetto del campo

prompt_2Dalla teoria si è passati all’azione. Il 9 aprile, subito dopo la pausa pasquale, si è svolta la prova di selezione interna, un vero e proprio hackathon d’istituto. In un clima di sana competizione, gli studenti hanno lavorato in team per sviluppare manufatti digitali inediti, mettendo in pratica le competenze acquisite durante i laboratori. Al termine della giornata, la giuria ha selezionato i due gruppi che rappresenteranno l’Istituto alla fase finale.

Destinazione Unical: verso l’Hackathon conclusivo

prompt_3Il prossimo appuntamento sarà il campus dell’Università della Calabria a Rende, partner scientifico del progetto insieme al Dipartimento DIMES. Qui gli studenti si confronteranno in un hackathon finale con i colleghi dell’ITI “Monaco”, del Liceo “Scorza” di Cosenza e dell’IIS “Siciliano” di Bisignano-Luzzi, nella fase conclusiva di un percorso articolato tra formazione, sperimentazione e progettazione condivisa.

Pubblicato il 29-04-2026