Workshop "A LEZIONE DI APP"


All’ITC L. Palma Workshop “A lezione di App”

Presso l’ITC L. Palma si è svolto venerdì 3 marzo un workshop formativo per sviluppatori di applicazioni per Android rivolto agli studenti eccellenti delle classi IV dell’indirizzo di studi Amministrazione-Finanza e Marketing e agli studenti della classe V A dell'indirizzo Elettronico dell'IIS di Cariati, e condiviso con gli Animatori digitali delle scuole della rete Ambito n.5 Calabria.

Promotori dell’iniziativa i docenti Animatori Digitali il prof. Vito Nigro dell'IIS Cariati e la prof.ssa Rita Marino dell’ITC L. Palma che, insieme e grazie al sostegno dei Dirigenti scolastici Cinzia D’Amico e Ornella Campana, diffondono l’innovazione digitale a partire dai contenuti del Piano Nazionale Scuola Digitale, favorendo la partecipazione della comunità scolastica interna ed esterna, l’apertura al territorio, e stimolando il protagonismo degli studenti di realtà scolastiche differenti.

Obiettivo e motivazione alla base del workshop “A lezione di App” è certamente la creazione di un contesto di apprendimento stimolante e interattivo in grado di aumentare il coinvolgimento e la motivazione degli studenti allo studio, migliorando il loro rendimento.

La prima sessione ha visto interagire i relatori con i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale il dott. Giulio Benincasa referente istituzionale PNSD e la dott.ssa Lucia Abiuso referente pedagogico PNSD in una piacevole chiacchierata sul processo di digitalizzazione avviato dalla legge 107 denominata Buona Scuola. L’attenzione si è concentrata poi sul mondo delle App che oggi rappresentano un mercato in continua crescita che fornisce nuove opportunità ai giovani e crea posti di lavoro. Sono circa 30 milioni gli italiani che navigano ogni giorno da dispositivi portatili per comunicare e condividere mediante innumerevoli fantastiche App a portata di mano. Per questo si è scelto di utilizzare Google.com il sito più visitato al mondo, nato nel 1997 come motore di ricerca, ormai un colosso dell’economia globale che gestisce una galassia di prodotti e servizi, generalmente gratuiti e fortemente innovativi. Le Google Apps, secondo quanto osserva l’Ingegnere Giovanni Celestino in qualità di relatore interno del workshop, si presentano ormai come una piattaforma integrata che consente di comunicare e di gestire contenuti digitali sempre e ovunque con grande semplicità e flessibilità.  Oltre a giochi e social network, le possibilità sembrano davvero illimitate: con pochi tap possiamo ora leggere un libro, scaricare una canzone, controllare il ritardo del treno, prenotare una stanza d'albergo o verificare i nostri progressi nella corsamattutina. Certamente non parliamo di una moda passeggera. Attorno a queste piccole icone sullosmartphone si è evoluta e strutturata una vera e propria app economy, un mercato che deve ancora esplorare i propri limiti. Gli sviluppatori sono i realizzatori delle mobile applications. Sono un gruppo molto eterogeneo, composto da grandi società di software, piccole start-up ed individui che programmano nel tempo libero; ad oggi moltissime aziende sono interessate alle potenzialità del mondo mobile, e per questo sviluppano internamente o commissionano la realizzazione della propria app (corporate app). Ecco quindi la necessità di inserire tutto ciò tra i percorsi previsti per le future attività di alternanza scuola-lavoro.

Dalla fase prettamente seminariale si è passati poi a quella pratica e laboratoriale che ha condotto gli studenti alla creazione di un App per il sito delle scuole gemellate; uno strumento che da oggi in poi consentirà a docenti, studenti, famiglie di fruire dei contenuti digitali sempre e ovunque con grande semplicità e flessibilità. Si è scelto di utilizzare, a questo proposito, App Inventor che è un semplice ambiente di sviluppo per applicazioni Android, creato da Google, ma ora di proprietà del Massachussetts Institute of Technology. Workshop inteso quindi come una finestra aperta sul mondo delle nuove tecnologie che ha inteso offrire agli studenti un assaggio di come sia possibile trasformarsi da meri consumatori a protagonisti attivi capaci di piegare la tecnologia a seconda delle proprie necessità.

Considerata pertanto la grande quantità di strumenti digitali, presenti sul mercato e utilizzati ogni giorno dagli studenti, si impone una seria riflessione sul processo educativo e didattico. Voler ignorare l'evoluzione tecnologica, per restare abbarbicati a logiche ormai obsolete di educazione e didattica, non può che nuocere ai discenti e anche agli stessi docenti. Questo il messaggio lanciato dalla dirigente D’Amico e condiviso con tutti i presenti.

Workshop A Lezione di App